Tutte le sentenze

La presente sezione raccoglie alcune massime giurisprudenziali, in liti in cui è stato parte il nostro studio legale, considerate di particolare interesse. In ogni massima le parti virgolettate riguardano estratti di sentenza, mentre per la parte restante trattasi di commento redazionale.

BAIL IN – Legittimazione passiva UBI – azione risarcitoria di azionista di Banca Marche.

28.2.2019 Corte d’Appello Milano – Sez. spec. Impresa – Sent. 917/2019 Pres. Est. Bonaretti.

04/03/2019 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con atto di citazione notificato in data 3.5.2016 i signori X e Y e la società Z convenivano in giudizio dinnanzi al Tribunale di Milano Nuova Banca delle Marche (NBDM) e PricewaterhouseCoopers s.p.a. (PwC), chiedendone la condanna al risarcimento dei danni subiti. Gli attori affermavano di aver sottoscritto, in occasione dell’aumento di capitale eseguito nel 2012 dall’allora Banca delle Marche S.p.A. (Vecchia BDM o BDM), un certo numero di azioni al prezzo di euro 0,85 ciascuna e sostenevano di essere stati indotti a compiere l’acquisto dai dati del bilancio e dalle indicazioni esposte nel prospetto di offerta. Tali informazioni, peraltro, si erano poi rivelate completamente inattendibili, producendo in capo ai soci un danno patrimoniale pari a complessivi euro N.N.. In relazione al pregiudizio lamentato, essi attribuivano la responsabilità a Vecchia BDM (e quindi a NBDM, succeduta alla prima), cui ritenevano imputabili le errate...

8.1.2019 Corte di Appello di Ancona – sent. 1/2019 Pres. Cetro Rel. Baldi

Licenziamenti disciplinari plurimi – giudicato sul primo – cessazione materia del contendere sui giudizi successivi.

29/01/2019 …“Con la sopra indicata sentenza il Tribunale di Pesaro ha deciso l’opposizione proposta con ricorso ex art. 1, commi 51 ss., L. 92/2012 dall’Agenzia delle Entrate avverso l’ordinanza del medesimo Giudice, resa a seguito dell’impugnativa del licenziamento disciplinare senza preavviso del 15.4.2015 comminato dall’Ente a X, funzionario dell’Agenzia inquadrato nella terza area F4, in seguito alla segnalazione del 18.2.2015 proveniente dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di A riguardante un’indagine condotta, fra l’altro, nei confronti del X medesimo in relazione alla commissione di delitti contro la Pubblica Amministrazione.             Il primo Giudice, dopo aver preso atto dell’opposizione incidentale proposta dal X in relazione al rigetto dell’eccezione di intempestività della contestazione degli addebiti, premessa l’ammissibilità...

25.10.2018 Corte di Appello Ancona sent. 2337/2018 – Pres. Castagnoli –est. Bora

Risarcimento danni – caduta di alberi – responsabilità del proprietario o del custode del terreno – condizioni – domanda riconvenzionale riproposta dagli appellati senza ricorso incidentale – inammissibilità.

29/01/2019 …“Con atto di citazione notificato il 27.7.2005, A e Soc. B convenivano davanti al Tribunale di Urbino, C al fine di ottenere la condanna nei suoi confronti al risarcimento dei danni riportati dalle proprie autovetture in conseguenza della caduta di un’acacia insistente sul fondo di proprietà di C, verificatasi il 13.7.2002.             Il giudizio così instaurato – in seguito esteso anche alla Soc. D, pure citata dagli attori e ad Assicurazioni s.p.a. , chiamata in garanzia dalla predetta società – veniva definito con sentenza n. 255/11, con cui il Tribunale di Urbino, ritenendo che l’obbligo di custodia dell’acacia gravasse sulla Soc. D e ravvisando l’infondatezza dell’eccezione di inoperatività della polizza assicurativa sollevata dalla Assicurazioni s.p.a., condannava la prima al risarcimento dei danni subiti dagli attori e la seconda al rimborso...

28/12/2018 – TAR MARCHE – Sent. 817/2018 Pres. Filippi Est. RUIU

Espropriazione per Pubblica Utilità – art. 21 DPR 327/2001 – Costituzione Commissione Tecnica per la valutazione della indennità espropriativa – obbligo – decorrenza - Giurisdizione Amministrativa - sussiste

29/01/2019 … “I ricorrenti sono proprietari di terreni interessati dal progetto avente ad oggetto opere compensative all’interno del Comune di X. Nei loro confronti il Dirigente della Segreteria Tecnica ed Espropri di Autostrade per l’Italia SpA, delegato da ANAS dei sensi dell’art. 6 del DPR n. 327 del 2001, emetteva quindi decreto motivato di occupazione d’urgenza ex art. 22 bis del citato DPR, disponendo l’occupazione dei beni necessari per i lavori di cui sopra, con determinazione dell’indennità di espropriazione provvisoria e indicazione della data prevista per l’immissione in possesso. Con il provvedimento si informava che, nel caso i proprietari non avessero accettato l’indennità provvisoria offerta, gli stessi si sarebbero potuti avvalere della procedura di stima dell’indennità definitiva prevista dall’art. 21 del DPR n. 327 del 2001.I I ricorrenti ritenevano di non accettare l’indennità....

STRADA PUBBLICA – STRADA VICINALE – USO PUBBLICO SU STRADE PRIVATE – ACCERTAMENTO ESISTENZA O ESTENSIONE DIRITTO SOGGETTIVO – GIURISDIZIONE A.G.O. O G.A. – LIMITI G.A. – DINIEGO NULLA OSTA E ISTANZA DI SDEMANIALIZZAZIONE –

15.1.2019 - TAR MARCHE – SENTENZA NR. 33/2019 – PRES. FILIPPI – EST. MORRI

28/01/2019 “ …..  Gli odierni ricorrenti allegano di essere proprietari di terreni, in Comune di Montefelcino, attraversati da un strada in parte utilizzata esclusivamente agli stessi ricorrenti per l’accesso alle relative proprietà e, per il resto, abbandonata da decenni ed inutilizzabile, sia per il transito carrabile che pedonale, essendo occupata da vegetazione spontanea. ….. inoltravano, al Comune, istanza di declassificazione della stessa (da stradavicinale) e di rilascio del nulla osta alla relativa volturazione catastale in proprio favore, essendo gli unici frontisti.La Polizia Municipale confermava la natura vicinale della strada, il suo utilizzo parziale (da parte dei soli ricorrenti) e il suo inutilizzo per il tratto residuo. Di conseguenza, l’Ufficio Tecnico del Comune formulava, al Consiglio Comunale,una proposta di deliberazione per declassificare e sdemanializzare la strada inoggetto, con conseguente cessione ai richiedenti per il prezzo...

Diritti di riscatto agrario- presupposti- ruralità del bene oggetto di riscatto- necessità.

28.9.2018 Corte di Appello di Ancona sent. 1183/2018 Pres. Castagnoli- rel. De Donato

28/01/2019 Con sentenza n.262/2014 il Tribunale di Pesaro aveva respinto la domanda proposta da A, cui aderiva B , moglie dell’attore, volta ad esercitare il diritto di riscatto ex art. 8 L. 590/1965 e successive modificazioni che chiedeva che fosse dichiarata l’inefficacia degli atti di compravendita del 12.09.2001 tra C, società s.r.l. in liquidazione, e i coniugi L e I, del 24.09.2001 tra C e I e la promessa di vendita del 13.07.1999 tra C e B, Avverso tale sentenza, A ha proposto appello fondato sui seguenti motivi: 1) Nullità della sentenza ex art. 132 c.p.c. per omessa indicazione e valutazione delle conclusioni rassegnate da A in ordine alle invocate nullità. Non si tratterebbe di mera irregolarità formale, giacchè la mancata trascrizione delle conclusioni rassegnate si accompagna all’omessa analisi delle domande che, certamente non possono ritenersi assorbite. 2) Erronea interpretazione delle domande formulate dall’attore...

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