Tutte le sentenze

La presente sezione raccoglie alcune massime giurisprudenziali, in liti in cui è stato parte il nostro studio legale, considerate di particolare interesse. In ogni massima le parti virgolettate riguardano estratti di sentenza, mentre per la parte restante trattasi di commento redazionale.

Dichiarazione di stato di insolvenza di Compagnia Assicuratrice del Regno Unito – istanza di interruzione del processo – regolamento CEE 1346/2000 – inapplicabilità – conseguenze

24.2.2020 Trib. Pesaro – Ordinanza - Est. F. Melucci

27/02/2020 (Omissis) … rilevato … (Omissis) -         Che, riguardo alla sentenza di insolvenza prodotta dalla difesa di Assicurazione, si osserva: 1) non si applica nella specie il regolamento CE n. 1346 del 2000 in quanto il Regno Unito non fa parte degli Stati della Comunità Europea; 2) le sentenze dichiarative di fallimento pronunciate all’estero non spiegano naturalmente effetti nell’ordinamento interno, giacché questo non accede al principio dell’universalità delle pronunce di insolvenza, ma a quello della territorialità (v. art. 9 comma 3 L.F., che ammette la possibilità di aprire una procedura concorsuale anche nei confronti di imprenditore già dichiarato fallito all’estero); 3) i sistemi cui è possibile ricorrere per conferire efficacia domestica alla pronuncia estera sono di due tipi: riconoscimenti per il tramite di procedure di riconoscimento che conferiscano efficacia...

Istanza sanatoria – irrilevanza esigenze di sicurezza e di pericolo – giudicato penale – scriminante stato di necessità – estraneità ed autonoma valutazione nel processo amministrativo – vincolo idrogeologico e vincolo paesaggistico – autonomia – legittimazione passiva Regione Marche per Comune tran

19.2.2020 Consiglio di Stato Sez. II – Sentenza n. 1262/2020 Pres. Taormina Est. Altavista

27/02/2020 Si è impugnata la sentenza di primo grado che ha respinto tutti i motivi sulla base della necessità del nulla osta idrogeologico, trattandosi di area sottoposta a vincolo idrogeologico e quindi della irrilevanza della disciplina sull’autorizzazione paesaggistica; della irrilevanza rispetto alla presente vicenda dell’utilizzo della pista sterrata per ragioni di emergenza non idonea quale presupposto del provvedimento di sanatoria edilizia, con la conseguenza che tale emergenza non poteva giustificare la sanatoria e quindi un parere idrogeologico favorevole di una opera realizzata senza alcun titolo; ha, inoltre, respinto il motivo di ricorso relativo alla realizzazione di una pista tagliafuoco, in quanto tale circostanza di fatto era emersa solo a seguito del preavviso di rigetto mentre nella domanda di sanatoria si indicava la realizzazione della strada a servizio dell’azienda agricola; ha considerato irrilevante la censura relativa alla natura relativa del...

Abuso edilizio – interventi SCIA – irrilevanza penale

7.2.2020 Trib. Pesaro – Sent. 862/2019 -Est. Di Palma

27/02/2020 IN FATTO E IN DIRITTO Nelle rispettive qualità indicate al capo d’imputazione X, Y, Z sono stati citati a giudizio per rispondere dei reati di cui all’art. 44 lett. a) e b) DPR N. 380/2001 di cui in epigrafe. Aperto il dibattito ed ammesse le prove, si è proceduto all’esame dei testi indicati dalle parti e del consulente di difesa Ing. L., nonché ad acquisizione dei documenti prodotti. L’imputato Y ha reso spontanee dichiarazioni. Il processo si è concluso all’udienza del 10.12.2019 mediante discussione e conclusioni delle parti, e pronuncia di sentenza con lettura del dispositivo in udienza. Risulta dalla documentazione acquisita agli atti e dalle disposizioni testimoniali che con SCIA protocollata in data 29.10.2015 presso il Comune di V, X proprietario dell’immobile, segnalava intervento di restauro e risanamento conservativo di edificio rurale abitativo in zona agricola E (scheda 37 dei fabbricati rurali ed extraurbani)....

Collegio Arbitrale ex D.P.C.M. 28.4.2017 n. 82 – vendita obbligazioni subordinate – Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio – vendita in conflitto di interessi – difetto di prova su congrue informazioni – risarcimento del danno diretto

16.11.2018 Collegio B – Membri: Auletta – Salmi - Messineo

20/02/2020 …” Il ricorrente ha acquistato dalla Banca E.: a) il 5.10.2019 obbligazioni subordinate per nominali € (omissis), di cui ha percepito rimborsi per 4/5, residuando una perdita di € (omissis); b) il 29.10.2013 e il 10.10.2014 obbligazioni subordinate per nominali € (omissis); chiede un ristoro di € (omissis). Il Fondo non formula alcuna specifica richiesta e/o conclusione. Il ricorrente dichiara di non aver presentato, in relazione ai suddetti strumenti finanziari subordinati, istanza di erogazione dell’indennizzo forfettario di cui all’art. 9 d.l. 3 maggio 2016 n. 59, conv., con modificazioni, nella l. 30 giugno, n. 119 e di non aver proposto azione di risarcimento del danno nei confronti del soggetto ritenuto responsabile. Il ricorrente riferisce che l’operazione di acquisto del 2014 sarebbe stata “sollecitata” dalla Banca; deduce, altresì, che la direzione della banca lo avrebbe tranquillizzato sulla situazione dell’Istituto...

Avvocato – parcella per attività stragiudiziale e di mediazione obbligatoria – rito ex d.leg.vo 150/2011 – applicabilità – pattuizione di compenso con atto scritto eccedente i parametri - guida – legittimità

7.10.2019 - Trib. Pesaro Ord. Coll. – Pres. Storti Est. Marrone

14/02/2020 …” Con atto di opposizione a decreto ingiuntivo, la Società conveniva in giudizio l’Avvocato deducendo che in data 10.10.2019 veniva notificato alla predetta società il decreto ingiuntivo (omissis) del Tribunale di Pesaro con cui l’Avvocato M. le ingiungeva di pagare la somma di € (omissis); la pretesa creditoria del legale era illegittima ed infondata e, pertanto il decreto opposto doveva essere revocato; la pretesa creditoria del legale era illegittima ed infondata e, pertanto, il decreto opposto doveva essere revocato. La Società aveva infatti conferito incarico all’Avvocato nella controversia nei confronti della Banca pattuendo un compenso solamente previsionale, sulla scorta di “un complesso di attività normalmente richieste”: il legale aveva instaurato una procedura di mediazione conclusasi negativamente all’esito di un singolo incontro e per tale attività il ricorrente aveva chiesto un importo...

Oneri di urbanizzazione – polizza fideiussoria – volturazione a nome del terzo costruttore – originari contraenti – persistenza della obbligazione nei confronti del fideiubente - esclusione

3.2.2020 Corte di Appello di Ancona – Sent. 106 - Pres. Pastore Est. Bernardi

07/02/2020 … “Preliminarmente si rileva che, ai sensi dell'art. 132 c.p.c., come modificato dall'art. 45 della legge 18.06.2009, nr. 69, viene omesso ogni riferimento allo svolgimento del processo. Si danno, pertanto, per conosciuti i fatti di causa. Con sentenza n. 203/2013 del 21.03.2013 il Tribunale di Pesaro, definitivamente pronunciando sulla domanda proposta da A, B, C emetteva la seguente decisione: “Il Tribunale definitivamente pronunciando, ogni altra diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone: 1) in accoglimento dell’opposizione revoca il decreto ingiuntivo e condanna la parte opposta a rimborsare alla parte opponente le spese di questa procedura, consistenti nel compenso del difensore, liquidato, ai sensi del D.M. 140 del 2012, ai valori medi dello scaglione applicabile, in euro 12.200,00 oltre Iva e CPA ed oltre alle spese di euro 338,00. Sentenza resa ex art. 281 sexies cpc, pubblicata mediante lettura alle parti presenti ad allegazione...

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